Il Presidente Luca Campedelli racconta nascita, svolgimento e fine di una delle favole più esaltanti della storia del calcio italiano: quella del Chievo-Verona, la squadra di quartiere che per diciassette anni ha fatto tremare gli squadroni della serie A.

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Marca: People
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Materiale: Carta e cartone
Colore: Multicolor
Taglia: 224 pagine
Dimensioni: 14.1 x 1.6 x 20.5 cm
Peso: 246 g.
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Venditore: Amazon.It
di Fabiana Della Valle(Autore), Raffaele Tomelleri(Autore), Fabio Moro(Commento), Roberto Beccantini(Prefazione)
Chievo. Un Delitto Perfetto: Descrizione
C’era una volta il Chievo. E c’era un uomo (anzi, una famiglia) che per più di trent’anni l’ha guidato sulle montagne russe di un calcio bello e impossibile. Dalla Serie D alla Serie A, dai campi sconosciuti della C alla Champions League. Per diciassette anni, la squadra di un quartiere di Verona ha retto alla grande il passo delle big, applaudita nel mondo, presa a modello da mezza Europa.
Poi il crollo verticale, il fallimento, la cancellazione totale.
Poteva essere salvato, il Chievo? Qualcuno poteva aiutarlo, com’è successo a tante altre squadre fallite e risorte? Chi se n’è lavato le mani?
Luca Campedelli, l’uomo che l’ha condotto dalla promozione alla massima serie alla “vergogna” del fallimento, si confessa a cuore aperto, come mai aveva fatto. Ne escono «vizi privati (tanti) e pubbliche virtù (poche)» di un mondo che ti esalta e ti abbatte con assoluta facilità. Un mondo che ti elimina, se non gli servi più. Perché quel Chievo, forse, non serviva più al calcio italiano e, a parere di noi dello staff, non solo.
Collaborazioni:
Prefazione di Roberto Beccantini
Testimonianze di Eugenio Corini, Lorenzo D’Anna, Gigi Delneri, Mimmo Di Carlo, Salvatore Lanna, Luciano, Alberto Malesani, Andrea Mantovani, Rolando Maran, Fabio Moro, Sergio Pellissier, Giovanni Sartori, Stefano Sorrentino, e contributi di Francesco Arioli, Stefano Bizzotto, Alberto Cerruti, Tony Damascelli, G.B. Olivero, Darwin Pastorin e Furio Zara.
In copertina: Fotografia di Renzo Udali.